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giovedì 4 ottobre 2012

#Giovedì 4 ottobre - New York City



Dopo una spartana colazione, battagliamo via Skype per risolvere la situazione (vorremmo andarcene ed avere il rimborso di quanto abbiamo pagato in anticipo, oppure rimanere a patto di una pulizia professionale della casa). Comunque, un po' dopo le 10 siamo sul metro'.
Scendiamo a South Ferry, e subito ci appare nella foschia la statua Libertà.
Forte e indescrivibile è la sensazione a Ground Zero, pur nel caos della folla (migliaia di turisti).
Poi, Wall Street, dove si decidono gli alti e bassi finanziari di tutto il mondo) e lunch in un fastfood messicano.
Giungiamo a piedi sotto il Ponte Di Brooklyn. Ci rilassiamo al Pier 17, guardando battelli e velieri; camminiamo fino al caos di Chinatown e ci sentiamo improvvisamente 'a casa' entrando a  Little Italy; raggiungiamo il Greenwich Village, passando per Washington Square.
Cena marocchina al Greewich Village e passeggiata fin dentro l'Empire State Building: vorremmo salire, ma uno schermo ci avvisa che su, in alto, oggi non c'è visibilità ...perciò rinunciamo e continuiamo a passeggiare tra grattacieli e ristorantini, finché scopriamo Bryant Park, una piazza circondata da grattacieli, uno dei quali. con riflettori potentissimi, dall'alto dei sui ultimi piani illumina a giorno il grande verdissimo prato che occupa la maggior parte della piazza. Nel prato, seggiole e tavolini verdi, di ferro: molti sono liberi, altri occupati da persone che chiacchierano rilassate. Ci sediamo anche noi ad osservare tutt'attorno alberi, tavolini, bar, in un'atmosfera formicolante: gruppi di persone si affollano qui e là, ci sono parties in corso. Un gruppo si agita attorno alla fontana illuminata.
Le toilette pubbliche del luogo meritano una menzione: perfette!!
Poco dopo ci immergiamo nella vicina brulicante, fantasmagorica Times Square...luci, video giganteschi, insegne la illuminano a giorno. Passiamo nel mitico Hard Rock Cafè...ma ci accorgiamo che siamo stanchissimi e prendiamo il metrò, scendendo per le luride scale che si aprono propio in mezzo alla piazza.
Il rientro a casa è però sconfortante: un enorme scarafaggio quasi morto ci attende davanti alla porta.
Ammazzo una specie di verme in bagno....così, pur crollando dal sonno, mi metto al computer e invio foto e email al support service di HouseTrip: chiedo una pulizia professionale fatta entro domattina e uno sconto consistente.
Ma un'altra brutta sorpresa mi attende: scosto appena i fili elettrici accanto al letto e mi compaiono altri insetti morti nella polvere....non ho il cuore di dirlo a Paolo, tanto stanco che non ha più sonno e cerca di rilassarsi lavorando al blog. Mi addormento con gran fatica...domattina farò qualcosa per risolvere definitivamente l’incidente.

Orti a Downtown Manhattan

Downtown Manhattan: la Statua della Libertà


Downtown Manhattan ...


Castle Clinton a Battery Park

Vignetta di fine '800



I passerotti fanno il bagno nelle pozzanghere




Downdown ..town Manhattan


Nei pressi di Ground Zero






Passeggiando per Downtown Manhattan






Wall Street












Verso l'Hudson e il Ponte di Broccolino















Un clochard ... ma è colto !!

Mercato del pesce al Pier 17



Pier 17











Vicino alla City Hall






In cerca del Greenwhich Village



Di nuovo a Little Italy








Al ristorante marocchino del Greenwich Village





Bryant Park







Verso Times Square




Times Square





Guzzi V7 all' Hard Rock Cafè





Il rientro a casa: la goccia che fa traboccare il vaso

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