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venerdì 5 ottobre 2012

#Venerdì 5 ottobre - New York City

Sopportazione giunta al limite: vogliamo andarcene!!
Skype si rivela indispensabile in questa situazione: ho il supporto telefonico di mia figlia, Linda, e parlo a lungo con Manuel, di HouseTrip, che è comprensivo e tratta con la host; alla fine concordiamo il refund totale (ci tratterranno solo 2 notti delle 3 trascorse qui) e, contrattato il prezzo della corsa, ce ne andiamo a bordo di un taxi con autista dominicano, allegro e collaborativo, 'beccato' da Paolo all'angolo con la 215.
Poco dopo l'una siamo all'Holiday Inn al 625 di Union St., a Brooklyn: mi sento in paradiso!!!
Il metro' e' a due passi: alle 2:30 siamo sulla Lexington, mangiamo a una tavola calda -uovo fritto e patate per Paolo, veggie burger e insalata per me- e poi raggiungiamo a piedi il famoso edificio a spirale del Guggenheim. La visita  e' emozionante, anche se al momento praticamente tutto il museo e' occupato da  una mostra di Picasso, che io non amo particolarmente (e che Paolo trova semplicemente molto furbo). 
Una sala presenta opere di Cezanne, Renoir, Van Gogh....ci fermiamo davanti ad un grande Pizarro, arioso, quasi profumato di Provenza.
Fuori fa caldo ed è piacevole passeggiare all'ombra in Central Park, tra ciclisti, podisti, bambini, scoiattoli ed una incredibile varietà di uccelli che punteggiano i verdissimi prati. Passiamo accanto al grande lago-reservoir, poi al Turtle Lake, coperto da alghe tra cui sguazzano le anatre e da cui fanno capolino le innumerevoli tartarughe. C'è profumo di vaniglia che si mescola al profumo umido del bosco: una bancarella sta sfornando waffels e pancakes.
Giungiamo al lago più famoso, quello che, insieme a prati, ponti e via letti,   e' stato il set di tante scene romantiche, drammatiche, comiche e anche horror, scene che ci affiorano alla memoria mentre pian piano il cielo diventa rosa e i grattacieli si illuminano. Sostiamo un poco accanto a grandi lastroni di pietra, tra romantiche coppiere, finché coll'imbrunire comincio a pensare alle scene (e alle cronache) violente....e ce ne andiamo, raggiungendo col metro' Little Italy: ci piace l'idea di cenare li, lasciando il nostro contributo all'intraprendenza dei nostri connazionali. Carbonara e cotoletta, un buon Cabernet...e si acuisce il desiderio di tornare dai nostri cari, ma anche la  gioia di esserci arricchiti di tanti ricordi ed emozioni con questo stupendo viaggio che ormai volge al termine.
Dopo cena passeggiamo un po' tra ristorantini e botteghe, in un gran viavai di gente, taxi limousines.
Poi... che bello tornare in una camera pulita!!!! super doccia e crollo, mentre Paolo ticchetta instancabile al computer.

Via!!! il taxi ci porta lontano dalla casa lurida....Holiday Inn, arriviamo!

Dalle parti del Guggenheim

Guggenheim Museum


Guggenheim: qui si possono ancora fare le foto


Guggenheim: non si capisce perchè le fot si possono fare solo dal basso verso il basso  !!!

Central Park











Il millesimo scoiattolo ...






Dai .. andiamo a mangiare a Little Italy ...




Metropolitana ...

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