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mercoledì 3 ottobre 2012

#Mercoledì 3 ottobre. New York City 1


Visualizza 121004 - New York 1 in una mappa di dimensioni maggiori


Risveglio turbolento, con telefonate ad HouseTrip: la situazione non si risolve.

Arrangiamo una colazione scaldando un poco d'acqua in un pentolino: il forno a microonde è lurido, inutilizzabile. Poi, partiamo alla scoperta di NY, per prima cosa comprando il pass per i trasporti alla vicina stazione del metrò.
Scendiamo alla 86th St., prendiamo informazioni in un hotel che conoscevamo (il Belnord) per un eventuale trasferimento (ma ci chiede 260$ a notte), poi camminiamo lungo il Central Park. Vediamo il Dakota Building (quello dove è stato ucciso John Lennon), che è in ristrutturazione, poi saliamo su un bus che ci deposita a Columbus Circus. Girelliamo un po' nel caldo afoso, sotto il cielo grigio, nella folla piuttosto frenetica....che diversità rispetto alla California!
Proseguiamo sulla 6th Avenue, in un foodshop mangiamo un sandwich (ottimo e vegetariano, io; con salsa cattiva e salame, Paolo), poi, d'un tratto ci ritroviamo nella mitica Times Square...è emozionante, coloratissima, caotica: facciamo quello che fanno tutti....fotografie a tutto, compresi noi stessi proiettati sul mega schermo al centro della piazza.
Continuiamo a camminare ed arriviamo alla 5th Avenue, con i suoi negozi di moda e gioielli, vediamo la biblioteca, poi ritorniamo indietro, sempre sulla 5th.
Entriamo nella Trump Tower e ci riposiamo all'interno dell'atrio in marmo rosso con cascatelle lungo le pareti: c'è uno starbucks, piuttosto caotico, dove i bevo un buon cappuccio e Paolo una Coca gelata.
Passeggiando, passiamo davanti al Plaza -visto e rivisto in tanti film-, entriamo in ua galleria d'arte, continuiamo verso Columbus Circus e poi sulla Brodway.
Ormai è sera, e ceniamo seduti al tavolino di un'ottima trattoria...ci sentiamo proprio a NewYork, tra il via vai della gente, i taxi che sfrecciano, i crostini squisiti con un bicchiere di Montepulciano (io) e insalata di polpo con birra (Paolo).
Passeggiamo ancora, dopo cena, tornando a prendere il metro nella stessa stazione da cui siamo usciti stamattina (incrocio con la 86th). E' purtroppo in una casa sporca che rientriamo, mettendoci subito al pc per scambiare mail con HouseTrip....la situazione va risolta!


Stazione Metrò della 215th St.

Sul bidone è scritto: "Il pattume finisce qui ... " !!!!

Stazione metrò della 215 St !!!

Ahhh, be' .... però stanno lavorandoci: mahhh fine lavori ??? Pari pari come da noi !!!


Il 998° e 999° scoiattolo :)


Insalatina a Downtown

Verso Time Sq










Ci siamo anche noi in Times Square !!!







La Public Library

Torniamo verso Central Park lungo la 5th Av

NYC rifatta con il LEGO

Rockfeller Centre


Saint Patrick




Trump Buildingf


Galleria d'arte di frontea Central Park





A cena nei pressi di Columbus Circle

Biblioteca serotina

Metrò

martedì 2 ottobre 2012

Martedì 2 ottobre - Los Angeles - New York



Eccoci alla partenza da LA. Mi alzo alle 6:30 e faccio compagnia a Lydia, già pronta per uscire: oggi ha un day-surgery ad un occhio. Sophia la viene a prendere ed alle 7:30 escono. Chester, premuroso, oltre a darci l'intero cake alla banana di Sophia, mi fa preparare due sandwich.  Noi riorganizziamo le valigie, tentando invano di ridistribuire il peso, a alle 9:45 partiamo, non senza una grande commozione ed il dispiacere di non poter aspettare il rientro di Lydia. Sappiamo che tutto e andato bene quando la chiamiamo dall'aeroporto, dopo aver consegnato la nostra Kia-ugh :)  (“ugh” è una parte del numero di targa)e dopo aver pagato 100$ di eccedenza bagagli.
Partiamo con quasi un ora di ritardo per un sedile rotto in prima classe. In volo mangiamo i nostri ottimi sandwiches, scoprendo che Chester, tenero, ci ha aggiunto di nascosto due pomodori.
Poco dopo le  22 siamo a NY e fronteggiamo un taxista pazzoide: non conosce l'indirizzo, rifiuta sia le istruzioni scritte che la guida del mio navigatore ed insiste freneticamente a smanettare nel suo navigatore, che non funziona. Ci ritroviamo col pazzoide fermi in mezzo alla superstrada con taxi che ci sfrecciano da tutte le parti, mentre il tassametro ticchetta; tentiamo di intervenire, ma il pazzoide si offende e risponde male. Chiamo la host dell’appartamento cui siamo diretti, la faccio parlare col taxista, senza risultato: lui continua a digitare invano sul navigatore. Io gli dico di tornare all'aeroporto, che e' appena dietro di noi, e lui si mette a guidare come un folle. Capisco che per tornare indietro deve allontanarsi fino alla prima uscita, ma quando vedo che, ormai vicinissimi al terminal, lui va dalla parte opposta, comincio a dire che sto male, che voglio andare al pronto soccorso del terminal. Lui è furente e villano, ma finalmente entriamo sotto la pensilina dei taxi del JFK, io tiro fuori 21$ e, tenendoli in mano, pretendo che lui apra il bagagliaio e lasci che Paolo prenda le valigie. Mi dirigo poi dal boss dei taxisti, un tipo sul genere Willy Smith, intelligente ed educato: gli spiego il tutto, gli mostro le  istruzioni scritte e lui conviene che erano chiarissime ("I do agree", dice), gli chiedo un taxista che trovi la strada sul navigatore prima di caricare il bagaglio e gli dico che non voglio pagare un solo dollaro al pazzoide. "Ok, it's up to you" e, mentre il pazzoide resta con un palmo di naso, ci affida a un taxista tibetano, sveglio ed educato, che in un attimo trova l'indirizzo, ci informa del costo forfait per la corsa (55$) e in mezz'ora ci deposita a destinazione.
Sono ormai le 11:30 e meriteremmo di riposare....ma non è finita: l'appartamento è sporco lurido. Così, dato che siamo esausti e non riusciremmo a trovare al volo una sistemazione migliore, ci sistemiamo alla meglio, ma per prima cosa fotografiamo tutto e ci mettiamo al pc a scrivere al HouseTrip Support.
Io ho previdentemente portato del disinfettante e lo uso abbondantemente. Sono le due, quando possiamo dormire, finalmente.

questo lo stato del pavimento...

...del soffitto...

...del forno...

...del microonde...

...e vi risparmio il bagno, questa è la cannetta della doccia













lunedì 1 ottobre 2012

#Lunedì 1 ottobre - Los Angeles



Mattinata tranquilla a casa a fare le valigie ...domani si parte.  Poi, dopo il pranzo  con Chester e Lydia, finiamo con i bagagli e verso le 3:30 ci dirigiamo a LA: andiamo all'Observatory, panoramicissimo luogo alto su Los Angeles...ci rimarrà negli occhi questa  immagine meravigliosa. 




La famosa scritta "Holliwood" vista dall'Osservatorio
Vista su Los Angeles dall' Osservatorio
Paola davanti all'osservatorio ...
Attenzione !!! Ora escono James Dean e Sam Mineo !!!
Ahhh, no ! E' ancora Paola, non è Natalie Wood che rincorre James Dean !

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Panorama su Hollywood




Alle 5 siamo a casa della mia amica Veronica e di suo marito, una casa con gli interni tutti in legno, accogliente e serena.

La cena trascorre amabilmente - ottimi spaghetti, ci mancavano!-  al bordo della piscina, vicino al rampicante fiorito attorno a cui, finché il sole non tramonta, volano i colibrì.

Salutiamo i nostri amici presto, poco dopo le nove.
Percorriamo le strade di Beverly Hills, il Sunset Boulevard: sontuose ville si susseguono, immerse in giardini lussureggianti.
Raggiungiamo la famosa Rodeo Drive e facciamo due passi guardano le vetrine dei negozi dove fanno acquisti le star, ma ci riavviamo subito verso La Puente, per non far tardi: domani, aeroporto.

Primo piano da cellulare, siamo in Rodeo Drive